Grafico Teramo Grafico Teramo Gabriella Sperandio, Graphic Designer

Intervista a Gabriella Sperandio, Designer

Intervista a Gabriella Sperandio, Designer - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Gabriella è una Designer, è titolare di un' Agenzia di Comunicazione in Provincia di Teramo, vediamo cosa racconta...

A partire dagli anni ottanta, la diffusione dei sistemi digitali ha modificato radicalmente il modo di concepire e praticare il graphic design. Se pensiamo all’impatto che, nei secoli passati, lo sviluppo di alcune tecnologie come ad esempio la stampa a caratteri mobili e la fotografia, ha avuto nelle fasi di progettazione e composizione grafica, l’esordio del computer sembra aver generato esiti ancora più significativi. La cosiddetta “rivoluzione digitale” ha interessato la comunicazione visiva in misura maggiore rispetto a qualunque altra innovazione tecnologica del passato, coinvolgendo il Design nella sua globalità e ridefinendone ogni forma di espressione.
Il cambiamento ha avuto ripercussioni sia nelle fasi iniziali di un progetto di design, ad esempio semplificando l’acquisizione delle informazioni iniziali, che nella definizione delle fasi di sviluppo progettuale, consentendo un livello di multimedialità precedentemente impensabile, soprattutto nell’integrazione simultanea di testi, immagini, animazioni, suoni etc. In questo articolo intervistiamo Gabriella Sperandio, Designer e titolare di un'agenzia di comunicazione a Teramo.

designer teramo gabriella sperandio layout

Questo nuovo assetto ha svolto un ruolo determinante anche nella rielaborazione delle competenze specifiche da parte dei designer. Se in precedenza, l’intervento del Graphic Designer era limitato ad alcune fasi del processo di produzione, le tecnologie orientate al web design hanno fornito agli operatori del settore l’opportunità di avere maggiore controllo e rielaborazioni illimitate, ahimè a scapito di un lavoro di ricerca che, solitamente dovrebbe avere luogo dietro le quinte dello schermo.

Insomma solitamente, il Designer non distingue l’atto di sviluppare una cosa e l’atto di ricercare quella cosa, quindi il pensare e il fare evolvono insieme davanti ad uno schermo. Ne risulta che quando si affronta un progetto di Design, spesso non sembra essere programmato nei dettagli omettendone l’obiettivo finale che è quello di identificare una soluzione. Banalmente, ci si ritrova davanti ad uno schermo, mani sul mouse, pensiero altrove nella speranza che arrivi il “genio creativo” a darci la soluzione.

Detto questo, voglio ricordare come il ruolo del computer non è semplicemente quello di uno strumento-salva-tempo ma quello, piuttosto, di un mezzo-voluto-dal-tempo, in grado di ampliare, se non propriamente amplificare, i confini tradizionali del graphic design orientato alla stampa.

 

Cosa consigli ad un grafico che si avvicina per la prima volta al web?

Un consiglio ad un grafico che si avvicina per la prima volta al web design è quello di avere un’idea chiara da proporre, prima di approdare sul web.
Il web design non è altro che uno strumento a nostra disposizione che ci consente di amplificare un messaggio e raggiungere quante più persone possibili in poco tempo.
Ricordatevi sempre che, il lavoro di un designer non inizia con “un’idea preconfezionata” che vada bene per tutti, quello che facciamo o vediamo davanti ad uno schermo è lo sviluppo visivo di una Singolarità che inizia a prendere vita solo attraverso una meticolosa osservazione, un’acuta padronanza e un attento studio di ricerca che parte da lontano e che, solo in seguito approderà sulla piattaforma web per offrirla al nostro pubblico.
D’altro canto il web è il più importante strumento di comunicazione contemporaneo con delle regole ben definite e dei processi delineati che, ahimè bisogna conoscere al fine di ottenere massimi risultati ed essere vincenti.
Il primo passo nel web design è spingere i designers a trovare un’unicità che, solo in seguito, troverà la possibilità di esprimersi e la capacità di catturare l’interesse dell’interlocutore grazie alle piattaforme digitali.

designer teramo gabriella sperandio

 

Quali saranno le tendenze per il web design nel il 2017?

Vediamole insieme.
Anche qui, buona regola Osservare e Ricercare.
Il 2017 vedrà finalmente la fine delle immagini e delle fonts da Stock, preconfezionate e spersonalizzate. Per un Killer Designer non c’è niente di più appagante che vedere superati vecchi modelli precostituiti!
Insomma un po’ alla volta anche il web design comincia a fare i conti con una standardizzazione che ormai ha reso tutto sterile e poco impattante agli occhi di un pubblico sempre più esigente e avanguardista.
Infatti, per quanto riguardano le fonts sarà l’anno dell’handwriting barbaro su qualsiasi supporto, dai muri alle magliette, dai packaging al web, quindi niente più font di sistema.
Se vedi il mio sito www.gabriellasperandio.com noterai che queste cose le sto portando avanti da tempo e troverai anche tu interessante come un messaggio, spesse volte, sia molto più efficace con un semplice pennarello nero senza leggi che tutelino la spaziatura, l’interlinea, la gabbia grafica, etc... Qualsiasi cosa tu voglia pensare, questa tecnica grafica aggiunge un notevole tocco personale al progetto grafico.
Ma per non smentirmi, tocca fare l’avvocato del diavolo!
Siamo certi che i caratteri tipografici disegnati a mano, che se pure di tendenza, siano capaci di contraddistinguere un’idea e personalizzare un messaggio?
Per quanto mi riguarda no. Occorre sempre un’attenta ricerca della Singolarità, altrimenti corriamo il rischio che, pur pensando di essere unici e alternativi, cadiamo in una sorta di “designfobia” diventando interpreti di tendenze generate da altri per conto di altri.
Se a tal riguardo devo esprimerti il mio pensiero, la metterei così:
penso che il Design inventi delle tendenze e come tutte le invenzioni qualche volta funzionano e delle volte no.

Le stesse regole valgono per la scelta delle immagini.
Negli ultimi anni c’è stata una decadenza della creatività proprio da parte dei rappresentanti del settore, infatti sono moltissimi i siti nati per l’acquisto di immagini prefabbricate (iStock, Shutterstock, Fotolia, etc...), dove ognuno può scaricare tutto quello che vuole con il rischio di rivedere la stessa immagine, scelta da te per un tuo cliente, in una rivista, in un depliant o su un sito di un tuo concorrente!
Magari in un prossimo articolo entrerò nei dettagli!
Anche per le immagini, che siano per la stampa o per il web, l’unico consiglio è personalizzatele.
Le immagini, non sono altro che la sintesi di un processo che, per un designer, sarebbe meglio conoscere.
Ma il vero caposaldo per il futuro del web design sarà il “movimento”.
Insomma la comunicazione sempre più rapida che diventa video. Quindi, a tutti i web designer un buon investimento per il futuro è quello di imparare ad animare vettori, illustrazioni e scritte, per offrire un servizio sempre più completo e una comunicazione al passo coi tempi.
Pensate alla nuova televisione tascabile!!!

Altro trend per il 2017 saranno le foto e i video panoramici a 360° che grazie alle nuove tecnologie hardware, diventeranno importantissime non solo per comunicare, ma per condividere foto e momenti della nostra vita.

 

Cosa non deve mancare, graficamente parlando, ad un sito web?

Se pensate che le novità siano finite, non è così.
Un’altra novità che contraddistinguerà il web design nel 2017 è la “semplicità”, o come la chiamano gli addetti del settore “minimalismo grafico”.
Ma siamo sicuri che sia una novità?
Durante la mia formazione la prima regola che mi hanno insegnato è stata “Less is More”, oggi vengo a conoscenza che sarà uno dei “must” per il futuro del web design!
Come evitare questo senso del “già sentito, già visto” decine di volte?
Con una buona dose di impegno, di ricerca e di pianificazione.
Come spesso accade, il problema più grande con le attuali tendenze grafiche è la mancanza di Singolarità’ che, ahimè si esercita anche nell’ambito del web design.
Certamente, l’obiettivo di un designer è sciogliere le complessità a favore di una semplicità e di una chiarezza visiva, attraverso tutti i mezzi a sua disposizione, primo tra tutti il suo modello mentale.

 

Dacci un ultimo consiglio: quali colori utilizzare per il design di un sito web

In quest’ottica è inutile che vi sottolinei, quali colori prevedere per un sito web.
Se volete seguire le mode del tempo, allora il potere è quasi sempre nelle mani dell’azienda Pantone che, come ho già citato nell’articolo precedente www.gabriellasperandio.com/pantone-cinque-colori-del-2017/
detta le mode del tempo. Se invece, vogliamo imparare ad osservare, ritengo che i colori “giusti” per un sito web siano quelli che vestono fedelmente una singolarità.
Per ragioni di simpatia e perché è uno dei tre colori fondamentali, non a caso l’ho scelto per la mia identità, consiglio il giallo.
Lo trovo impattante, maturo e molto sofisticato per un’interfaccia web.

singolarita gabriella sperandio. designer teramo

Che riflessioni conclusive possiamo trarre da questo articolo?
Imparate ad osservare e ricercare la “singolarità” che, solitamente è nascosta ai bordi di ciò che temporaneamente sembra fare tendenza e rifiutatevi di interpretare banalmente delle regole già programmate da altri.
Nel design, così come nel web design nulla è imposto né dall’alto né dal basso.
Se mai ci fosse un’imposizione, quella viene fuori da quanto sei in grado di ricercare la tua unicità.

Letto 1589 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Gennaio 2017 18:38
Roberto Ettorre

Mi chiamo Roberto Ettorre, mi occupo di ottimizzazione SEO e realizzazione siti web. Realizziamo insieme il tuo prossimo progetto? Se vuoi saperne di più contattami.

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